ADV Deal: il cambio merce pubblicitario approda all’e-commerce

stampa-comunicati:

ADV Deal: il cambio merce pubblicitario approda all’e-commerce

ADV Deal Srl, concessionaria pubblicitaria attiva a Milano nel settore del cambio merce pubblicitario, annuncia l’imminente apertura di un nuovo portale e-commerce a disposizione delle aziende convenzionate di tutta l’Italia.

ADV Deal è specializzata nell’acquisto di spazi pubblicitari da media, editori e da altre concessionarie di pubblicità, utilizzandoli per le campagne pubblicitarie…

View On WordPress

Cambio merce

Tv: grande gruppo pay

Ora è ufficiale l’inglese BSkyB, attraverso una nota, annuncia di aver stipulato accordi con 21st Century Fox per l’acquisizione del 100% del capitale di Sky Italia e del 57,4% in Sky Deutschland. Nasce un super gruppo con 20 milioni di clienti che riunisce le principali imprese pay Tv in tre dei quattro mercati più grandi d’Europa. Sky Italia viene valutata circa 3,1 miliardi di euro, e sarà pagata attraverso cash per 2,61 miliardi di euro, ed il restante con il passaggio da BSkyB del 21% di National Geographic Channel International alla 21 Century Fox. Il 57% di Sky Deutschland, viene valutato 3,66 miliardi di euro, e verrà pagato interamente in contanti, con un valore per azione di 6,75 euro per azione, che è anche il valore che BSkyB offre come concambio per acquisire il restante 43% della società tedesca.

Mobile e pubblicità digitale

Google va a gonfie vele nel mercato 2014 della pubblicità digitale, rimanendo saldamente in testa nella classifica generale: in un mercato da 140 miliardi di dollari, la società di Page e Brin si accaparra una fetta del 31,45% con entrate nette in aumento del 15%. Nonostante ciò segna un lieve calo annuo, diversamente da Facebook, che consolida la sua seconda posizione passando dal 5,82% al 7,79%; e su Mobile la creatura di Zuckerberg fa ancora meglio.
E mentre cresce la quota di Microsoft che, secondo le previsioni riuscirà a superare Yahoo!, per la prima volta entro fine anno, l’azienda di Sunnyvale invece perde terreno: la direzione di Marissa Mayer non sembra aver avuto un effetto rigenerante (i dati della trimestrale indicano risultati deludenti con ricavi in calo del 3%). La stessa Mayer, arrivata al vertice di Yahoo due anni fa, ha dichiarato di “non essere soddisfatta dei risultati”e che il gruppo deve “lavorare più velocemente per cambiare i trend negativi”.
Twitter, allo stesso tempo, conferma un trend di crescita raggiungendo quota 0,79% nel 2014, dallo 0,50% del 2013, raddoppiando i ricavi netti rispetto all’anno precedente.

Una copertina FANTASTICA ….questa è promozione.

Una copertina FANTASTICA ….questa è promozione.

Yahoo e Flurry

Colpo di mercato di Yahoo! che, dopo la deludente trimestrale, ha messo le mani su Flurry, piattaforma di advertising e mobile analytics. Lo ha annunciato in un post su Tumblr. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti, ma Re/code, che primo ha riportato la notizia, parla di una transazione da “centinaia di milioni” di dollari.

Gold 5 Adv

Nasce Gold 5, nuova concessionaria pubblicitaria specializzata nell’offerta di soluzioni di video display advertising.
Vi fanno parte, con quote paritetiche, le società A. Manzoni (di proprietà del Gruppo Editoriale Espresso), Banzai Media Srl, italiaonline S. p. A., Mediamond S. p. A. e RCSMediaGroup. Gold 5 commercializzerà, in via non esclusiva, una porzione dei bacini di pubblicità digitale di ciascuno dei soci e offrirà al mercato degli investitori prodotti studiati per comunicare efficacemente ai più importanti target pubblicitari, con formati di video advertising quali Masthead e 300x250 video.

Secondo una ricerca di eMarketer del marzo di quest’anno, negli Stati Uniti il mercato del video display advertising rappresenta circa il 12% del digital advertising spending complessivo, con un valore di 5,9 miliardi di dollari. Sempre secondo eMarketer, nel 2014 il valore del mercato italiano della pubblicità video online dovrebbe superare i 200 milioni di dollari, con una crescita per i prossimi anni di oltre il 20% annuo. Secondo FCP, già nel 2013, questo mercato valeva circa 90 milioni di euro, non conteggiando i player internazionali che non aderiscono alla rilevazione.

L’obiettivo di Gold 5 è quello di diventare l’attore di riferimento in questo importante segmento, proponendo soluzioni pubblicitarie sull’insieme delle migliori realtà digitali italiane. Gold 5 potrà contare su un’offerta di altissimo livello in termini di brand e qualità dei contenuti, rappresentando complessivamente la più importante reach pubblicitaria del mercato digitale italiano. Sarà così in grado di competere efficacemente con player internazionali che attualmente detengono posizioni di assoluto rilievo e quote crescenti di mercato.

Tramite Gold 5 i big spender pubblicitari potranno pianificare campagne video cross su tutti i siti degli editori aderenti, ottimizzando gli obiettivi di copertura e frequenza delle proprie campagne e raggiungendo valori di reach unici per il mercato digitale italiano su tutti i più importanti target di pianificazione. Gli investitori usufruiranno di soluzioni predefinite e ottimizzate per raggiungere i target di specifico interesse, senza scegliere i singoli siti web su cui pianificare, la cui commercializzazione rimarrà di esclusiva competenza delle concessionarie pubblicitarie dei soci.

Social Commerce

Sapevamo che sarebbe finita così: facebook sta offrendo – per ora cometest riservato a piccole e medie imprese in USA – la possibilità di inserire il bottone “Buy” all’interno di post e inserzioni. Gli utenti che visualizzeranno questa call to action sul proprio Newsfeed o direttamente sulle Pagine, sia da web che da mobile, potranno completare il processo d’acquisto senza “fare un click” fuori da Facebook.

Sarà il nuovo amazon?……vedremo!