zilucorporation:

Internet Festival torna, a Pisa dal 9 al 12 ottobre. La manifestazione internazionale dedicata al modo della Rete e alle nuove tecnologie proporrà 4 giorni di eventi a ingresso libero, in 15 luoghi della città per 250 eventi di tutti i tipi, in particolare nel dialogo costante fra scienza e filosofia. Da Galileo Galilei a Twitter, dalla rivoluzione digitale cinese (con il loro Ebay chiamato Taobao) al “Coltan” (il minerale che serve per costruire i nuovi smartphone); dalla maratona con i vecchi videogame agli artigiani 2.0, passando per Big Data, mappe digitali, startup innovative, robot antropomorfi e le curiosità della sicurezza in rete tra cyber minacce e “pornoculture”: un viaggio nella rivoluzione digitale a 360 gradi. #IF2014, ede insieme le istituzioni toscane (Regione, Comune di Pisa) e l’istruzione e la ricerca (Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore).

zilucorporation:

Internet Festival torna, a Pisa dal 9 al 12 ottobre. La manifestazione internazionale dedicata al modo della Rete e alle nuove tecnologie proporrà 4 giorni di eventi a ingresso libero, in 15 luoghi della città per 250 eventi di tutti i tipi, in particolare nel dialogo costante fra scienza e filosofia. Da Galileo Galilei a Twitter, dalla rivoluzione digitale cinese (con il loro Ebay chiamato Taobao) al “Coltan” (il minerale che serve per costruire i nuovi smartphone); dalla maratona con i vecchi videogame agli artigiani 2.0, passando per Big Data, mappe digitali, startup innovative, robot antropomorfi e le curiosità della sicurezza in rete tra cyber minacce e “pornoculture”: un viaggio nella rivoluzione digitale a 360 gradi. #IF2014, ede insieme le istituzioni toscane (Regione, Comune di Pisa) e l’istruzione e la ricerca (Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore).

Marni e i FIORI……
Troviamo carina e audace la scelta di MARNI nell’aver allestito un MERCATO DI FIORI in occasione della settimana della MODA a MILANO.
Il Marni flower market’, è stato un vero mercato di fiori creato alla Rotonda della Besana per festeggiare i suoi 20 anni. In vendita 28 mila fiori, duemila piante e tanti bulbi ma anche prodotti speciali ideati per l’occasione: sporte nelle fantasie tipiche della maison, nate per essere portavasi ma utilizzabili anche come borse shopping, borsoni della spesa, vasi in porcellana. Una parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Vimala in Tibet.
Una buona azione di MKTG e buona trovata di comunicazione per un marchio che non ha mai voluto affrontare campagne o adv per pubblicizzare i propri capi.
Speriamo che nell’anno del suo 20° anniversario non si fermi qui e ci riservi altre sorprese e idee di marketing innovativo. 
Staremo a vedere…..

Marni e i FIORI……

Troviamo carina e audace la scelta di MARNI nell’aver allestito un MERCATO DI FIORI in occasione della settimana della MODA a MILANO.

Il Marni flower market’, è stato un vero mercato di fiori creato alla Rotonda della Besana per festeggiare i suoi 20 anni. In vendita 28 mila fiori, duemila piante e tanti bulbi ma anche prodotti speciali ideati per l’occasione: sporte nelle fantasie tipiche della maison, nate per essere portavasi ma utilizzabili anche come borse shopping, borsoni della spesa, vasi in porcellana. Una parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Vimala in Tibet.

Una buona azione di MKTG e buona trovata di comunicazione per un marchio che non ha mai voluto affrontare campagne o adv per pubblicizzare i propri capi.

Speriamo che nell’anno del suo 20° anniversario non si fermi qui e ci riservi altre sorprese e idee di marketing innovativo. 

Staremo a vedere…..

Facebook Media…cosa propone alle aziende?

Riporriamo articolo da”Il Fatto Quotidiano”

Nasce Facebook Media, il servizio del social network di Zuckerberg per offrire alle aziende un supporto nel social media marketing, una guida con consigli e approfondimenti.

Facebook e il marketing
“Guarda cosa è successo”, “Leggi qui” e “Non crederai ai tuoi occhi”. Sono le frasi che negli ultimi tempi hanno trovato grande spazio su Facebook. Una tattica aggressiva per attrarre click e pubblicità, per farsi conoscere e sfruttare i 26 milioni di italiani (più del 40% della popolazione) iscritti al social network più famoso.

Basta acchiappa-click
L’intenzione di Facebook è sconfiggere il click-baiting, la pratica tanto comune che consiste nel pubblicare un titolo attraente (non comunicando nulla) e fare in modo che l’utente clicchi per leggere l’intera notizia. Già dallo scorso agosto, Facebook ha annunciato che i post “acchiappa click” sarebbero stati penalizzati nelle timeline degli utenti. Ora la guerra è entrata nel vivo: il team di Zuckerberg ha notato che molte aziende non riescono ad avere una buona strategia e i consigli potrebbero aiutarli a rendere i contenuti più interessanti attraendo nuovo pubblico. Cartelloni pubblicitari, tv, eventi e da qualche tempo anche i social network. Le aziende sono alla ricerca di visibilità e di fatturato e hanno trovato in Facebook, preferendolo per ora a Twitter, il mezzo ideale: nessun costo e tanto pubblico. C’è la pagina fan di cantanti, attori, artisti, ma anche la pagina ufficiale di qualsiasi tipo di attività: dalla pescheria sotto casa a un grosso centro commerciale.

Facebook media. Buone prassi e consigli per tutti
La premessa di Nick Grudin, direttore delle relazioni con i media, è chiara: “Ogni giorno, i creatori di contenuti di tutto il mondo – dagli editori digitali, a personaggi pubblici, ai produttori di video – utilizzano Facebook per connettersi con il proprio pubblico in modi innovativo”. E Facebook Media non è altro che una guida per conoscere le possibilità offerte dal social network e soddisfare gli obiettivi commerciali di un’azienda. Tre sono gli ambiti di interesse di Facebook Media: crescere e coinvolgere il pubblico attraverso Facebook mentions, una nuova applicazione che consente a figure pubbliche di scoprire e prendere parte alle conversazioni; aumentare il traffico sul proprio sito web; integrare il social network con le trasmissioni televisive.

Per questi tre settori, Facebook invita sempre a pubblicare messaggi coinvolgenti con foto e video (caricati direttamente sul social network perché Zuckerberg fa concorrenza anche a YouTube) e rispondendo, quando è possibile, ai commenti dei fan. Le immagini continuano ad essere il formato in grado di garantire il maggior tasso di interazioni (l’87% sul totale, secondo una ricerca di Social Bakers, contro il 4% dei link e il 2% degli status), ma Facebook ha posto un limite favorendo i post con link. Bocciare pagine fan senza strategia e promuovere quelle che seguono i consigli del team di Facebook è diventato uno degli obiettivi principali di Zuckerberg, affinché tutti possano sfruttare le potenzialità dei social network senza ingannare gli iscritti.

Internet Festival torna, a Pisa dal 9 al 12 ottobre. La manifestazione internazionale dedicata al modo della Rete e alle nuove tecnologie proporrà 4 giorni di eventi a ingresso libero, in 15 luoghi della città per 250 eventi di tutti i tipi, in particolare nel dialogo costante fra scienza e filosofia. Da Galileo Galilei a Twitter, dalla rivoluzione digitale cinese (con il loro Ebay chiamato Taobao) al “Coltan” (il minerale che serve per costruire i nuovi smartphone); dalla maratona con i vecchi videogame agli artigiani 2.0, passando per Big Data, mappe digitali, startup innovative, robot antropomorfi e le curiosità della sicurezza in rete tra cyber minacce e “pornoculture”: un viaggio nella rivoluzione digitale a 360 gradi. #IF2014, ede insieme le istituzioni toscane (Regione, Comune di Pisa) e l’istruzione e la ricerca (Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore).

Internet Festival torna, a Pisa dal 9 al 12 ottobre. La manifestazione internazionale dedicata al modo della Rete e alle nuove tecnologie proporrà 4 giorni di eventi a ingresso libero, in 15 luoghi della città per 250 eventi di tutti i tipi, in particolare nel dialogo costante fra scienza e filosofia. Da Galileo Galilei a Twitter, dalla rivoluzione digitale cinese (con il loro Ebay chiamato Taobao) al “Coltan” (il minerale che serve per costruire i nuovi smartphone); dalla maratona con i vecchi videogame agli artigiani 2.0, passando per Big Data, mappe digitali, startup innovative, robot antropomorfi e le curiosità della sicurezza in rete tra cyber minacce e “pornoculture”: un viaggio nella rivoluzione digitale a 360 gradi. #IF2014, ede insieme le istituzioni toscane (Regione, Comune di Pisa) e l’istruzione e la ricerca (Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore).

Google deve diventare più trasparente.Lo chiede il ministro della Giustizia tedesco Heiko Maas, in un’intervista al Financial Times, e invita il colosso del web a rendere noto l’algoritmo che rende possibile la ricerca sul motore preferito da chi naviga.

«Quando un motore di ricerca ha un’influenza così grande sullo sviluppo economico si deve discutere sulla trasparenza dell’algoritmo», ha affermato il ministro del governo Merkel.
Google è già nel mirino della Commissione Ue per le accuse di imprese della comunicazione e servizi online che ritengono di essere penalizzati. «Collaboriamo con la Commissione europea per sgomberare il campo da riserve», ha reso noto Google in un comunicato.
Anche la Germania ha aperto un fronte contro il gigante di Internet, accusandolo di danneggiare il diritto d’autore.

Questo articolo promosso dalla stampa….si limita….qua…ma vediamo cosa ne pensa anche google della Germania…..
E scopriamo che tutto si muove per…….

Seguiteci…….

Vivienne Westwood: dice Si

Nel backstage della sfilata P/E 2015 la stilista si fa ritrarre con la spilla a favore del voto di indipendenza della Scozia e la bandiera scozzese